(ASCA) - Roma, 22 feb - Risultati in 'chiaro-scuro' quelli
riferiti alla violenza negli stadi per quanto riguarda il
calcio. Se significativi risultati si notano, infatti, per le
gare della massima serie, violenze e incidenti sembrano,
invece, spostarsi nella serie B. Questa la principale
conclusione che si trae dai dati diffusi oggi
dall'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del
ministero dell'Interno e che fanno il punto sulla situazione
al termine del girone di andata della stagione calcistica
2011-2012. Se, infatti, per quanto riguarda la serie A si
riscontra un calo del 15,38% degli inconri che hanno fatto
registrare feriti, per la serie B il dato si inverte
fortemente con un aumento, invece, degli incontri conferiti
pari al 300%. Stesso trend per quanto riguarda gli arresti,
sempre riferiti alla stagione 2010-2011 e l'attuale. La serie
A fa registrare, infatti, un -22,22% dei fermi (erano stati
18 nel 2010-2011, risultano essere 14 nella stagione
2011-2012) mentre per la serie B si riscontra un +45,45% (16
arresti rispetto agli 11 della stagione precedente). Anche
per quanto riguarda i feriti mentre per la serie A si
riscontra un calo del ben 77,78% nella serie B si nota un
aumento del 16,67%. Particolarmente significativo il dato che
riguarda gli stuart con un -33% dei feriti in serie A e +350%
per la serie B. Altro dato significativo l'aumento, pero',
del +70% dei cosiddetti ''feriti civili'', cioe' non tra le
forze dell'ordine riscontrato nell'ultima stagione anche
nella serie A con un +70%.
Un trend negativo, quello della serie B, che viene
spiegato dall'Osservatorio con la presenza nella seconda
serie di tifoserie considerate particolarmente a rischio
individuabili principalmente in quelle dell'Hellas Verona e
della Nocerina.
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