(ASCA) - Catanzaro, 9 feb - ''Promuovere un tavolo di
concertazione con Trenitalia e la Regione Calabria per
modificare ed integrare l'offerta di trasporto ferroviario
lungo la dorsale jonica, individuando nella stazione di
Crotone un punto di attestazione dei convogli al fine di
garantire l'occupazione del personale ferroviario e del
personale addetto al servizio di pulizia''. E' quanto
chiedono i parlamentari del Partito Democratico Nicodemo
Oliverio e Franco Laratta, in una interrogazione al Ministro
delle Infrastrutture e Trasporti. ''La Regione Calabria -
scrivono i due deputati del Pd - si era impegnata ad avviare
ogni azione necessaria all'ammodernamento della Ferrovia
Jonica - Sibari, Crotone, Reggio Calabria - attraverso
l'eventuale stipula di specifici Accordi di Programma Quadri
per i fondi Europei 2007/2013, tra la Regione Calabria il
Governo Nazionale e le Ferrovie in modo d'inserire tale
obiettivo tra le priorita' della programmazione dei fondi
stessi. Il nuovo piano d'impresa delle Ferrovie, invece, non
prevede alcun investimento sul trasporto ferroviario della
linea Jonica, dimostrando una scarsa informazione sulla
domanda di mobilita' e poca attenzione ai bisogni del
territorio; la sensazione e' che Trenitalia sia maggiormente
preoccupata degli aspetti economici delle proprie scelte e
preferisca pertanto causare il sostanziale isolamento del
territorio jonico. Il Governo aveva dichiarato di volersi
adoperare, attraverso lo stanziamento di 10 miliardi di euro,
per migliorare il sistema infrastrutturale del sud, ma questa
disattenzione nei confronti delle infrastrutture ferroviarie
sembra smentire quanto annunciato, con un'ingiustificata
penalizzazione di oltre un milione e mezzo di cittadini.
Recentemente - evidenziano Oliverio e Laratta - Trenitalia ha
disposto la soppressione di alcuni treni a lunga
percorrenza.
Il servizio dei treni soppressi e' effettuato con corse
sostitutive di pullman che non garantiscono lo stesso livello
qualitativo del treno e penalizzano l'intero personale di
servizio della stazione di Crotone: 50 lavoratori, di cui 12
in cassa integrazione guadagni straordinaria. I treni che
Trenitalia ha deciso di cancellare potrebbero essere
sostituiti con il materiale ferroviario attualmente fermo a
causa dell'interruzione, per il crollo di un ponte, della
linea ferroviaria Catanzaro Lido - Lametia Terme Centrale. In
questo modo - concludono i due esponenti democratici - si
potrebbe garantire il collegamento, utilizzando la linea
Sibari-Taranto-Bari, dell'area jonica con i treni diretti al
nord''.
red/

