(ASCA) - Roma, 2 mar - ''Servono 5-6 miliardi di risorse
aggiuntive per finanziare la misura sull'assegno di
disoccupazione proposta dal Pd''. Lo ha dichiarato Pier Luigi
Bersani, responsabile economico del Partito Democratico.
''Come diciamo da mesi, la crisi si sta drasticamente
aggravando. Ogni giorno arrivano dati che ce lo confermano.
Il governo continua a dire che non si puo' fare nulla di
piu'. Noi - ha sostenuto Bersani - chiediamo ancora una volta
interventi immediati sull'assegno dei disoccupati, sui
sostegni alla piccola impresa, sull'apertura di cantieri
locali''.
Quanto al reperimento delle risorse necessarie per questi
interventi Bersani ha ricordato che ''questa domanda nessuno
se l'e' mai posta quando si toglieva l'Ici anche ai
benestanti, quando si faceva l'operazione Alitalia, quando si
cancellavano misure sulla tracciabilita' dei pagamenti. Si
riscopre la domanda quando si parla di persone che rischiano
di rimanere per strada''.
''Per la misura che proponiamo sull'assegno ai disoccupati
non serve un punto e mezzo di Pil come dice Berlusconi - ha
spiegato Bersani -. Serve un quarto di quella cifra, 5-6
miliardi di risorse aggiuntive che proponiamo di reperire con
alcune misure di controllo della spesa corrente e con il
ripristino di alcune norme in materia di evasione fiscale''.
''Degli 8 miliardi di cui continua a parlare il governo si
sono visti sin qui solo pochi spiccioli e comunque
quell'intervento non risponde ad esigenze ormai conclamate,
come quelle relative all'universo dei precari - ha concluso
il responsabile economico del PD - Se il governo intende
finalmente andare al cuore del problema noi siamo pronti a
confrontarci sulle misure concrete''.
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