(ASCA) - Roma, 9 feb - Prosegue la crisi nel settore delle
costruzioni: nel 2009 (semestre aprile/settembre) si registra
un calo del 9,4% (-88.538 iscritti) nelle Casse Edili
rispetto allo stesso periodo del 2008. Lo rileva la
Filca-Cisl nel corso del consiglio generale.
''Dobbiamo purtroppo constatare - ha affermato il
segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, intervenuto
al consiglio - come il settore non sia stato utilizzato come
'strumento anticiclico', in grado cioe' stimolare
l'economia.
In Italia accanto alla politica industriale manca anche
quella infrastrutturale, segnale inequivocabile
dell'inefficienza dei poteri pubblici a tutti i livelli''.
Bonanni ha messo in evidenza la forte spinta della Filca
in edilizia: ''Negli ultimi 20 anni - ha detto - tutte le
innovazioni nel settore sono partite dagli edili della Cisl:
Durc, congruita', Patente a punti. E dalla Filca arrivano le
richieste per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo, con
la eliminazione della legge che prevede il massimo ribasso
negli appalti e la piena applicazione della Patente a punti,
indispensabile per allontanare dal mercato le imprese
irregolari''.
Nel corso dei lavori e' stato annunciato un sorpasso
storico, quello degli iscritti alla Filca-Cisl rispetto alla
Fillea-Cgil nel settore dell'edilizia. ''Si tratta di un vero
evento - ha affermato il segretario generale della
Filca-Cisl, Domenico Pesenti - perche' dimostra l'attenzione
alla crescita del gruppo dirigente e a quella per i nostri
soci, sempre al centro della nostra azione. Inoltre si tratta
di numeri certificati perche' provenienti dalla banca dati
della Cassa Edile''.
Sul sorpasso (196.485 a 196.286) e' intervenuto anche
Bonanni, ex segretario generale della Filca: ''Quando sono
entrato in categoria, a 21 anni, il rapporto di forza
Filca/Fillea era di 1 a 8. Lo straordinario risultato e' il
frutto di quel 'modello Filca' che e' un esempio per tutta la
Cisl''.
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