(ASCA) - Roma, 30 ott - ''Di una cosa sono certo: del
comportamento corretto dei Carabinieri in questa
occasione''.
Lo ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa,
intervistato da Radio Radicale sul caso di Stefano Cucchi, il
ragazzo morto nella sezione carceraria dell'Ospedale Pertini
di Roma a una settimana dal fermo, dopo un passaggio in
carcere a Regina Coeli e il processo per direttissima per
detenzione di stupefacenti.
''Non c'e' dubbio - ha affermato il ministro - che
chiunque, qualunque reato abbia commesso, ha diritto a un
trattamento assolutamente adegutato alla dignita' umana.
Quello che pero' e' successo io non sono minimamente in grado
di riferirlo, perche' si tratta di una competenza
assolutamente estranea al ministero della Difesa, in quanto
attiene da un lato ai Carabinieri in servizio per le forze
dell'ordine e quindi in dipendenza del ministero
dell'Interno, dall'altro del ministero della Giustizia. Non
ho strumenti per accertare. Di una cosa pero' sono certo: del
comportamento corretto dei Carabinieri in questa
occasione''.
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