(ASCA) - Roma, 17 ago - Una legge liberticida da Stato
fascista. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini,
etichetta cosi' l'iniziativa del ministero dell'Interno sulla
Tessera del Tifoso dopo l'ultimatum al 31 dicembre lanciato
dal titolare del Viminale, Roberto Maroni, alle societa' di
calcio di serie A, Serie B e Lega Pro. Se i club non si
adegueranno entro la fine dell'anno, ha annunciato Maroni nei
giorni scorsi, non potranno avere tifosi al seguito quando
giocheranno in trasferta.
''Tutte le iniziative che vanno contro la liberta'
personale sono da sistema poliziesco le trovo un sistema da
vecchio fascismo - dice Zamparini in un'intervista a Cnr
Media -: togliere la liberta' a un milione di persone per
controllarne cento non va bene. Solo in tempo di guerra si fa
il coprifuoco''. Secondo il patron rosanero la legge e'
tutt'altro che chiara: e' ''macchiavellica'' e va ''contro la
liberta' personale''. Uno stato civile, aggiunge Zamparini,
colpisce lo stesso i facinorosi ''senza bisogno di questi
provvedimenti che sono chiaramente liberticidi. Sono
provvedimenti contro qualsiasi principio''.
Tuttavia questo e' solo il parere personale di Zamparini:
il Palermo infatti ''fara' quanto previsto dalla legge''.
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