(ASCA) - Roma, 9 feb - ''Che ci sia la volonta' di tutti di
avere un sistema piu' dialogante e' positivo, ma negli
scacchi l'arroccamento e' una posizione di difesa. Se si
viene costantemente aggrediti, e' logico assumere un
atteggiamento di difesa''. Il presidente della Figc,
Giancarlo Abete, commenta cosi' le parole del numero uno
della Lega Calcio, Maurizio Beretta, il quale ha chiesto ai
direttori di gara una maggiore apertura verso le societa',
rinunciando alla posizione di arroccamento davanti alle
critiche.
Secondo Abete, ''gli arbitri si apriranno quando non
verranno piu' ritenuti come i responsabili di tutti i
mali''.
A proposito della proposta della Lega di un sorteggio
integrale ed elettronico dei direttori di gara, a partire
dalla prossima stagione, Abete ha spiegato: ''In tre ore e
mezza di Consiglio federale non ne abbiamo parlato. Ma in
Italia tutto si puo' dire tranne che non ci sia un sistema di
valutazione degli arbitri democratico: gli arbitri - ha
sottolineato Abete - vengono criticati da tutti, dirigenti,
calciatori e tifosi''.
luq/sam/rob |