
(ASCA) - Roma, 10 feb - Mercati azionari deboli e euro in
calo sulle ipotesi di bancarotta della Grecia. A Milano
l'indice Ftse Mib cede lo 0,84% mentre l'indice tse all share
arretra dello 0,76%. Il dossier greco pesa soprattutto sul
comparto bancario che guida i ribassi. Intesa Sanpaolo lascia
sul terreno il 3,10%, flesisoni che sfiorano il 3% per Bpm e
Ubi banca mentre Unicredit e Bper cedono il 2,50%.
Tra i titoli principali in controtendenza Enel, Terna, Stm
con progressi intorno all'1%. Andamento contrastato per la
scuderia Ligresti. Premafin cede il 2,50% mentre Fonsai mette
a segno un balzo dell'8,50%.
did/

