(ASCA) - Roma, 10 lug - A maggio nuova frenata dei prestiti
bancari al settore privato. E' quanto emerge dai dati sulle
principali voci dei bilanci bancari diffusi da Bankitalia.
A maggio, il tasso dei crescita dei prestiti verso il
settore privato si e' ridotto allo 0,7% su base annua: il
peggior risultato degli ultimi 14 mesi. Per le famiglie il
tasso di crescita dei prestiti si e' ridotto all'1,4% su base
annua (1,8% ad aprile), anche in questo caso il peggior
risultato degli ultimi 14 mesi. Ancor peggio per i prestiti
alle imprese ( societa' non finanziarie) con un tasso di
crescita negativo (-0,4% dall'1,3% di aprile), anche in
questo caso il peggior risultato degli ultimi 14 mesi.
I tassi d'interesse sui nuovi finanziamenti alle societa'
non finanziarie di importo superiore a 1 milione di euro sono
rimasti sostanzialmente stabili al 3,13 per cento (3,12 per
cento ad aprile); mentre i tassi sui prestiti di importo
inferiore a tale soglia sono diminuiti al 4,68 per cento dal
4,73 del mese precedente. I tassi d'interesse, comprensivi
delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese
alle famiglie sono rimasti stabili: quelli per l'acquisto di
abitazioni al 4,33 per cento (4,37 nel mese precedente);
quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,98
per cento (9,95 ad aprile).
A maggio il tasso di crescita sui dodici mesi delle
sofferenze e' cresciuto al 15,1 dal 14,6 per cento di
aprile.
Dal lato della raccolta. il tasso di crescita annuale dei
depositi del settore privato e' aumentato al 2,1 per cento
rispetto all'1,8 per cento registrato ad aprile. Il tasso di
crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria e'
stato pari all'11,4 per cento (12,7 per cento nel mese
precedente).
I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono
stati pari all'1,23 per cento (1,22 per cento ad aprile).
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