(ASCA) - Roma, 9 feb - Piazza affari gira in rosso nel finale
e archivia la seduta con un flessione dell'indice Ftse Mib
pari a -0,57%, piu' contenuto il calo dell'indice Ftse It
-0,39%. Una inversione favorita dalla volatilita' delle
borse Usa che dopo essere partite in gran rialzo hanno
dimezzato i progressi.
In spolvero Telecom +3,05%, oggi la stampa brasiliana ha
rilanciato l'ipotesi della fusione con gli spagnoli di
Telefonica. Tra gli altri titolo in solido terreno positivo
anche Autogrill +1,66%, Tenaris +1,21 e Pirelli +1,04%.
I ribassi piu' significativi per Fiat -2,53%, oggi il
ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, ha
escluso incentivi per l'auto anche per il 2010. In scia Exor
-2,43%, la holding a monte del Lingotto. Tra i chip nuova
correzione per Stm -2,20%. Sono tornate le vendite sui
bancari: Intesa SanPaolo -2,17%, Ubi Banca -1,29%, molto piu'
contenute le flessioni di Unicredit -0,26% e Bmps -0,27%.
Da segnalare il balzo di Astaldi +3,78%, in scia ai buoni
risultati dell'esercizio 2009.
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