(ASCA) - Roma, 7 set - ''Anche oggi Berlusconi, per
l'ennesima volta ha cercato di coprire il suo evidente
declino con una serie di sproloqui. Sondaggi presunti, accuse
di calunnie alla stampa che dice falsita', il solito mix di
chiacchiere che ci propina ormai da giorni. Ma oggi il
premier ha aggiunto al solito rumore di fondo una grave
affermazione sul biotestamento che svela l'uomo e il
politico''. Lo afferma Anna Finocchiaro, presidente dei
senatori del PD, che spiega: ''Affermare che la legge che
sara' approvata alla Camera, dopo cio' che e' avvenuto al
Senato, consolidera' i rapporti con le gerarchie
ecclesiastiche equivale ad ammettere che i rapporti con la
Santa Sede, nella testa del premier, sono e saranno regolati
da una logica di scambio e da un atteggiamento tattico e
strumentale''.
''Il messaggio che manda Berlusconi e' chiaro - continua
la senatrice -. Ci sono state, ed e' evidente che ci sono
state, tensioni tra governo e Chiesa? Le scelte del mio
governo e il mio comportamento sono stati oggetto di critica
negli ambienti ecclesiastici? Non c'e problema: la legge sul
testamento biologico sara' il pegno che io daro' alla Santa
Sede per recuperare un rapporto politico''.
''Alla faccia dell'autonomia della politica, del il
principio della laicita' dello Stato, dei diritti delle
persone e dei principi morali. Gli spiriti laici e liberi (
se ci sono ancora) e i cattolici nel PDL - conclude la
Finocchiaro - hanno nulla da dire?''.
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