(ASCA) - Roma, 23 giu - ''Penso che il colpo piu' grosso'' da
indirizzare contro Silvio Berlusconi ''sia ancora in canna:
lo spareranno prima o dopo il G8 dell'Aquila''. Ne e' certo
il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
In una intervista a Il Giornale l'ex Capo dello Stato dice
di non credere ad un complotto contro il premier: ''Volendo
fare un'analisi di questo tipo, credo che solo gli Usa
avrebbero potuto montare un'ambaradan del genere''.
''Cio' che mi risulta poco comprensibile - prosegue
Cossiga, riferendosi a Berlusconi - e' come un uomo cosi'
intelligente, che si potrebbe permettere le piu' belle donne
del gran giro internazionale, possa essersi fidato di gente
come quel venditore di protesi barese''.
In ogni caso, conclude Cossiga, al G8 non ci saranno
imbarazzi con i capi di Stato esteri, perche' ''nessuno di
quelli e' uno stinco di santo''.
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