(ASCA-CORRIERE-COM.) - Roma, 11 giu - ''L'Italia ha una
industria delle Tlc tra le piu'' avanzate al mondo. Nel
mobile questo e' frutto di una forte concorrenza. Vodafone ha
investito moltissimo in Italia, dal '94 15 mld di euro, e lo
sta facendo anche nelle Tlc fisse dove pero' la rete e' nel
controllo di un solo operatore''. Lo ha dichiarato oggi
Bianca Maria Martinelli, direttore affari pubblici e legali e
consigliere di amministrazione di Vodafone Italia, on
occasione dell'VIII* Forum delle Tlc di Business
International in corso a Roma. ''Oggi ci dobbiamo chiedere
con quale assetto dobbiamo affrontare la realizzazione di una
rete di nuova generazione. Di certo vanno bilanciate spinta
all'investimento e livello di concorrenza senza
rimonopolizzare il mercato - ha prosgeuito la Martinelli -
Dal punto di vista regolatorio dobbiamo dire no a 'regulatory
holidays'. L'Agcom ha un ruolo cruciale, di enorme
responsabilita' nel definire le corrette condizioni
economiche di accesso. Mai come oggi le scelte dell'incumbent
possono condizionare tutto il sistema delle Tlc, la
concorrenza e l'investimento degli operatori alternativi''.
''Abbiamo anche di fronte una decisione sui tempi: quanto
deve durare la rete in rame e' un'altra scelta importante
nelle mani dell'incumbent. Infine, l'intervento pubblico: sia
nelle aree in digital divide, dove si puo' intervenire con
tecnologie fisse o mobili, sia come sostegno allo sviluppo di
Ngn deve essere efficiente e 'terzo' rispetto alle imprese,
senza privilegiare nessuno'', ha concluso.
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