(ASCA-CORRIERE COM.) - Roma, 11 giu - ''Un progetto
strategico per l'intera economia''. Con questa parole Franco
Bernabe', Ad di Telecom Italia ha commentato il piano Romani
contro il digital divide. Ospite all'VIII* edizione del Forum
delle Tlc di Business International in corso a Roma, ha
lodato la ''sensibilita' del governo anche tenendo conto
della situazione congiunturale''.
''Il tema del digital divide non e' nuovo, e' gia' stato
oggetto di precedenti interventi statali - ha precisato
l'Ad -. La task force banda larga nel periodo 2006-2008 da
parte di Infratel ha sortito importanti interventi. Ora pero'
l'intervento dello Stato assume carattere di sistema per dare
una risposta definitiva al problema del digital divide''.
L'Ad ha auspicato che le risorse annunciate da Romani, e in
particolare gli 800 mln di euro che attendono l'ok del Cipe,
siano messe in campo al piu' presto. ''Sono convinto che
l'impegno del governo sara' rispettato anche in linea con gli
auspici ribaditi dalla Commissione europea'', ha detto
Bernabe'.
In tema di reti di nuova generazione, l'Ad di Telecom ha
ribadito come sia necessario dotare il Paese di una
infrastruttura adeguata. ''Ritengo che, da una parte, serva
un intervento pubblico senza ingessarlo con regole onerose e
vincolanti, dall'altra, ribadisco che Telecom Italia non puo'
sostenere da sola tutto lo sforzo economico e quindi e'
giusto e necessario che anche gli altri operatori facciano la
loro parte'', ha concluso. Bernabe' ha infine ricordato che
Telecom Italia investira' 6,7 mld di euro per sviluppare la
rete ultra-broadband. ''Cio' si integra perfettamente con lo
sforzo del governo per sviluppare la banda larga'', ha
ribadito.
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