(ASCA) - Milano, 24 gen - ''Bisogna fare in modo che non
succeda quello che e' successo con il fotovoltaico''. Per il
Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, e' questo l'errore da
evitare se l'Italia intende davvero scommettere sull'auto
elettrica.
''Siamo diventati importatori di pannelli fotovoltaici - ha
spiegato Clini intevenendo a Milano a un convegno sulla
mobilita' alternativa - piuttosto che cogliere l'occasione
degli incentivi per stimolare la produzione nazionale''.
Considerato che ''l'auto elettrica sta diventando un prodotto
significativo anche se di nicchia'' e che ''ci sono grandi
case automobilistiche europee che stanno investendo su
questo'', l'auspicio di Clini e' che ''anche l'Italia riesca
a consolidare una sua capacita' produttiva''.
L'invito del Ministro e' quello di prendere in considerazione
il caso della Cina: ''E' il piu' grande mercato dell'auto
mondiale, con 20 milioni di vettire vendute soltanto
nell'ultimo anno, e si e' posta l'obiettivo di avere entro il
2015 almeno un milione di vettuire elettriche in
circolazione''. Operazione, questa, ''a cui stanno
partecipando molte imprese internazionali, vorrei - ha
concluso Clini -che partecipasse anche qualche impresa
italiana''.
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