
(ASCA) - Roma, 12 lug - Il 39% dei bambini italiani mangia
quotidianamente davanti alla tv e soltanto il 25% segue
l'importante regola dei 5 pasti al giorno. E' quanto emerge
dalla ricerca conoscitiva realizzata da Ipsos per Save the
Children e Kraft Foods Italia sugli stili di vita dei bambini
e dei ragazzi di eta' compresa tra i 6 e i 17 anni nel nostro
Paese, diffusa oggi insieme al Decalogo per uno stile di vita
piu' salutare per bambini e famiglie.
I bambini inoltre non iniziano correttamente la giornata
facendo colazione nel 19% dei casi (41% a Palermo e 29% a
Napoli e con un picco del 26% tra i bambini tra gli 11 e i 13
anni), e mai o solo qualche volta a casa per il 12% di essi.
In flessione comunque la percentuale dei ragazzi che fa
abitualmente colazione al bar, passata dal 5 all'1%,
probabile specchio della crisi economica delle famiglie
italiane (infatti le famiglie che dicono di essere in
difficolta' passano dal 19% del 2011 al 29% del 2012). E se
si indaga su cosa mangiano i ragazzi, sono latte (65%),
biscotti (47%) e cereali (39%) a farla da padroni. Per la
maggior parte di essi, pari al 57%, comunque la colazione
varia.
La merenda fuori dai pasti principali (intesi come
colazione, pranzo e cena) e' un'abitudine consolidata solo
per il 25% dei bambini italiani, a cui si aggiunge un 43%
che lo fa qualche volta alla settimana, e la maggior parte di
loro lo fa a meta' pomeriggio (65%): la raccomandazione dei
pediatri di effettuare 5 pasti nell'arco della giornata e'
ben lontana dall'essere praticata.
Nonostante i genitori dichiarino di conoscere in genere le
regole per un regime salutare (89%) apprese soprattutto in
ambito familiare (42%), o da letture (39%), il 37% di loro
non le applica con i propri figli. Come conseguenza, circa un
ragazzo su 4 mangia la frutta solo un paio di volte la
settimana o meno spesso. E' soprattutto dai pediatri che i
genitori vorrebbero avere piu' informazioni su una corretta
alimentazione (53%, che diventa il 71% a Sassari), seguiti
dagli insegnanti dei propri figli (19%, che tocca il 33% a
Torino), ma anche dai media (16%, con un picco del 28% a
Milano).
Quasi un ragazzo su 10 mangia a pranzo solo a casa (l'8%
in media, ma la percentuale rimane del 6% anche per i bambini
tra i 6 e i 10 anni) o fuori con gli amici (il 5%, che
diventa 9% a Napoli, 8% a Palermo e 7% a Catania). Anche a
cena, il 12% non mangia quasi mai o solo qualche volta a
tavola con i genitori. Ben il 39% dei bambini dichiara di
mangiare sempre davanti alla TV, percentuale che sale al 44%
al sud e nelle isole, con un 59% dei genitori che non
contesta il fatto o non c'e', mentre il restante 41% borbotta
ma accetta la situazione.
L'obesita' o il sovrappeso dei bambini e ragazzi in Italia
appare per i genitori un problema consueto e che colpisce un
cospicuo numero di ragazzi: un genitore su quattro afferma
che riguardi oltre il 30% dei bambini del nostro paese, ed in
particolare la fascia d'eta' dai 6 ai 10 anni (per il 64% di
questi).
Il sovrappeso e' maggiormente presente in famiglie che
denunciano qualche problematica o difficolta' relazionale o
famiglie mono-reddito, in cui le madri sono casalinghe.
com-elt

