
(ASCA) - Roma, 18 feb - In Italia sono state chiuse circa
20mila aziende agricole nel 2011. E' quanto emerge da una
analisi della Coldiretti che sottolinea un diffuso pessimismo
tra le imprese per l'anno in corso colpito dal maltempo e
dagli effetti dell'entrata in vigore dell'Imu.
L'imposta municipale unica, scrive l'Organizzazione degli
imprenditori agricoli, rischia di compromottere la
''competitivita''' di circa ''845mila imprese iscritte al
registro delle Camere di Commercio'' e nel 2012 costera' alle
aziende ''un miliardo di euro in piu'''.
La nuova Imu colpira' particolarmente ''terreni agricoli e
fabbricati rurali, stalle, fienili, cascine e capannoni
necessari per proteggere trattori e attrezzi, andando a
tassare quelli che sono, di fatto, mezzi di produzione per le
imprese agricole. Per questo - conclude la Coldiretti - e'
necessaria una netta differenziazione del trattamento fiscale
per chi il terreno lo usa per vivere e lavorare''.
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