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Agricoltura: Cia-Cno, ecco 'Assieme' olio extravergine tutto italiano

25 Ottobre 2012 - 13:10

(ASCA) - Roma, 25 ott - Si chiama 'Assieme' ed e' un olio extravergine d'oliva tutto italiano, dal campo agli scaffali del supermercato. Un olio non solo di alta qualita' per i consumatori, frutto di olive 100% italiane, ma un prodotto che guarda all'etica e che garantisce per la prima volta una piu' equa ripartizione del valore aggiunto tra i diversi soggetti della filiera. La presentazione della prima bottiglia a marchio ''Assieme'' e' avvenuta all'interno del torinese ''Salone del Gusto'', dove i presidenti della Cia Giuseppe Politi, del Cno-Consorzio nazionale olivicoltori Gennaro Sicolo, di Legacoop agroalimentare Giovanni Luppi intervenuto a nome dell'Alleanza delle Cooperative Italiane Agroalimentari e di Coop Italia Vincenzo Tassinari hanno tenuto a battesimo il prodotto, ma soprattutto hanno raccontato l'intesa ''storica'' raggiunta, la prima di questo genere nel campo complesso e ricco di insidie dell'olivicoltura. A darne notizia e' la Cia (Confederazione italiana agricoltori), in una nota. Messa da parte l'annosa questione dei conflitti all'interno della filiera - si legge nella nota - la cosiddetta ''catena del valore'', Cia, Cno, dell'Alleanza delle Cooperative Italiane Agroalimentari e Coop hanno deciso di collaborare per arrivare a un olio davvero ''made in Italy'': tutta italiana la materia prima, tutti italiani i luoghi di produzione e trasformazione, tutta italiana la rete di vendita e distribuzione. In questo senso, anche la scelta del marchio non e' affatto casuale: l'olio che arriva sul mercato con l'etichetta distintiva ''Assieme'', proprio per evidenziare la scelta di un percorso diretto e condiviso.

''Si tratta di un'operazione molto importante - ha detto il presidente della Cia, Giuseppe Politi - non solo perche' ci permette di valorizzare uno dei prodotti di eccellenza della nostra agricoltura, ma soprattutto perche' e' un'ulteriore arma di difesa contro le truffe e le sofisticazioni, che al nostro olio extravergine d'oliva causano ogni anno danni che superano 1,5 miliardi di euro''.

''D'altra parte - ha aggiunto il presidente del Cno, Gennaro Sicolo - il comparto olivicolo e' di primaria importanza per l'economia del Paese. Il settore impegna piu' di un milione di aziende per una produzione media annua che si aggira intorno a 450 mila tonnellate, di cui il 30-40 per cento destinato all'export. Le piante di olivo in produzione sono circa 160 milioni per un valore sui mercati di oltre 3,5 miliardi di euro e un consumo pro capite che in Italia raggiunge i 12-14 chili l'anno''.

com/mpd





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