
(ASCA-AFP) - Kabul, 22 feb - Almeno otto morti e decine di
feriti sono il bilancio delle proteste esplose in diverse
citta' dell'Afghanistan contro i soldati americani della base
di Bagram, che avrebbero bruciato alcune copie del Corano. A
Kabul centinaia di persone si sono riversate in strada
lanciando pietre contro la base Usa di Camp Phoenix e dando
fuoco a diversi copertoni, mentre nella citta' di Jalalabad
gli studenti hanno bruciato una foto del presidente Barack
Obama. Gli scontri piu' violenti sono avvenuti nel distretto
di Shinwar nella provincia di Parwan, dove i manifestanti
hanno attaccato la polizia anche a colpi d'arma da fuoco.
Il comandante delle forze Usa in Afghanistan, il generale
John Allen, ha chiesto scusa al presidente afgano Hamid
Karzai e ha ordinato un'inchiesta, ammettendo che le copie
del Corano ''erano state inavvertitamente portate
all'impianto di incenerimento'' della base.
Due ufficiali statunitensi, che hanno chiesto l'anonimato,
hanno detto all'AFP che i militari aveva sequestrato le copie
del Corano dalla prigione di Bagram perche' sospettavano che
i detenuti utilizzassero il testo sacro per scambiarsi
messaggi l'uno con l'altro.
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