(ASCA) - Il presidente del Consiglio regionale del Lazio,
Mario Abbruzzese, e quello dell'Associazione degli ex
consiglieri, Enzo Bernardi, hanno consegnato questa mattina
alla signora Stefania Giannattasio, vedova del sergente
maggiore Roberto Valente, ucciso in Afghanistan il 17
settembre 2009, un contributo economico per gli studi del
figlio Simone.
''Ho accolto - ha affermato Mario Abbruzzese - con grande
favore quest'iniziativa per ribadire la vicinanza della
Regione Lazio a Stefania ed al piccolo Simone, e con loro
simbolicamente anche a tutte le famiglie dei nostri caduti in
missione. Famiglie che, in alcune occasioni, si trovano ad
affrontare la durezza della perdita senza l'ausilio ed il
supporto delle Istituzioni, la cui latitanza molto spesso si
estrinseca con la mancata garanzia dei benefici previsti
dalla vecchia legge 336. Proprio per stigmatizzare simili
mancanze e per garantire il rispetto non solo a parole, ma
con comportamenti coerenti - dei valori essenziali che stanno
alla base della Repubblica - l'associazione degli ex
consiglieri e questa presidenza del Consiglio hanno deciso di
fare la propria parte facendosi promotori di questo pegno
sincero di gratitudine. Un gesto, questo contributo agli
studi, che riafferma pero' la volonta' dell'istituzione
regione di sostenere il piccolo Simone nel suo percorso di
formazione, che gli auguriamo possa essere rapido e pieno di
grandi soddisfazioni''.
''Concludo - ha chiosato il presidente dell'Assemblea
regionale, Abbruzzese - ringraziando in maniera sentita il
presidente Bernardi, il segretario Romano e la consigliera
Rauti per il prezioso supporto che hanno fornito ai nostri
uffici nell'organizzare questo evento. Il mio plauso va
dunque a loro, con l' auspicio sincero che simili occasioni
di vicinanza e di sostegno alle famiglie dei nostri militari
possano istituzionalizzarsi, garantendo la maggior attenzione
possibile anche a tanti altri ragazzi ed a tante altre
famiglie che hanno perso i propri cari in missione''.

