(ASCA) - L'Aquila, 22 feb - ''Se scrivo nel giorno delle
Ceneri un motivo pure ci sara' e lascio a te d'intenderlo,
premettendo pero' che questo mio intervento - l'ultimo d'una
lunga serie iniziata sin dall'inizio di questa legislatura -
non ha intenti moralistici ne' pretese didascaliche e men che
meno di carattere personale''. Si apre cosi' la lettera che
il consigliere regionale del Pdl, Giuseppe Tagliente, ha
inviato stamane al governatore dell'Abruzzo, Gianni Chiodi.
''A spingermi a battere queste poche righe - scrive - e'
invece la consapevolezza che da troppo tempo la politica
abruzzese e l'azione del governo regionale sono in
'quaresima' e necessitano di una scossa forte e salutare.
Ritengo - aggiunge - che prendere da parte tua (e della
maggioranza che ti sostiene) in seria considerazione
l'iniziativa di avviare una verifica sullo stato di
attuazione del programma presentato agli elettori nel 2008 e
sul grado di efficienza mostrato dalla Giunta regionale possa
rispondere a questa esigenza''. ''Non avvertire le pressioni
che salgono in questa direzione dalla societa' abruzzese -
conclude Tagliente - ed i segnali di insofferenza che si
manifestano all'interno della compagine di maggioranza e del
gruppo consiliare, facendo finta che tutto fila
magnificamente bene, non fa bene ne' al centrodestra ne'
all'Abruzzo''.
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