(ASCA) - L'Aquila, 22 feb - ''Per l'Abruzzo, e per l'intera
Italia, e' Quaresima, non solo religiosa, perche' a chi ha
governato prima di noi e' stato concesso di festeggiare
Pasqua troppo a lungo. Comunque, ben vengano confronti e
chiarimenti visto che, come tu ben sai, mai mi sono
sottratto''. Risponde cosi' il presidente della Regione
Abruzzo, Gianni Chiodi, al consigliere di maggioranza,
Giuseppe Tagliente, che oggi lo aveva sollecitato ad una
verifica sullo stato di attuazione del programma elettorale.
''Quando parli di verifica - aggiunge - vorrei informarti che
ho gia' avuto modo di esternare i risultati di tre anni di
governo solo poche settimane fa. Sulla home page della
Regione, tra l'altro, e' possibile consultare dati ed
obiettivi piu' significativi conseguiti in questo triennio di
mandato''. ''Certamente - ricnosce il Governatore - dobbiamo
essere orgogliosi di aver centrato il primo, ambizioso, e
piu' importante, traguardo che e' stato salvare l'Abruzzo dal
baratro dei debiti e delle inefficienze cui era precipitato a
causa di gestioni amministrative dissennate. Ma non solo.
Abbiamo raggiunto il pareggio di bilancio nella sanita';
tagliato i costi della politica; ridotto il debito di oltre
800 milioni di euro''. ''Al mio insediamento - ricorda Chiodi
a Tagliente - forse nessuno lo credeva possibile, eppure,
oggi, la Regione piu' indebitata e tassata d'Italia e'
riuscita ad invertire la rotta: solo sei Regioni hanno una
tassazione inferiore alla nostra. Grazie ad una accorta
politica di risanamento, siamo oggi coloro che in Italia
stanno meglio reggendo i nefasti effetti della crisi. Di
questo mi compiaccio con gli Assessori e con tutti voi,
Consiglieri di maggioranza, che mi avete sostenuto nel lavoro
fatto finora''. E coglie l'occasione per ''esortare ad
impegnarsi, come e piu' di adesso, per affrontare, dopo la
fase del risanamento, quella della crescita e dello sviluppo;
supportati in questo dalla quota dei Fas che, a differenza di
altre Regioni, siamo riusciti ad ottenere e dalle economie
liberate col conseguimento del pareggio di bilancio nella
sanita'''. ''Noi l'Abruzzo, caro Peppino, lo abbiamo salvato
- conclude il Governatore - Altri lo stanno facendo per
l'Italia e spero di tutto cuore che ci riescano''.
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