(ASCA) - L'Aquila, 22 feb - ''In un momento economicamente
difficile come quello che stiamo vivendo, ritengo che vada
valutata in maniera positiva la scelta di convogliare risorse
su obiettivi strategici, evitando di disperderle dietro
iniziative isolate e prive di contenuti, cosi' come avveniva
nel passato.
Razionalizzare la spesa anche in un settore come quello delle
Pari opportunita' e' certamente un dovere, ma rappresenta
anche un'occasione per crescere''. Cosi' il Governatore
dell'Abruzzo, Gianni Chiodi, all'indomani dell'incontro avuto
con la consigliera di Parita' regionale, Letizia Marinelli, e
con l'assessore al ramo, Federica Carpineta, allargato ai
presidenti delle Commissioni Pari opportunita' regionale,
provinciali e comunali ed alle Consigliere di Parita'
provinciali. ''Ho apprezzato la concretezza della proposta di
Letizia Marinelli, di creare una 'rete rosa' tra Istituzioni
e organismi di rappresentanza di genere per una affermazione
reale della cultura delle Pari opportunita': l'unica in grado
di incidere realmente sul tessuto sociale - riferisce il
presidente Chiodi - Si tratta di un metodo di lavoro che
consente di eliminare gli individualismi e crea, invece, le
premesse per il perseguimento di un fine collettivo verso il
quale dobbiamo convergere tutti insieme''. Chiodi si dice
favorevole all'ipotesi di introduzione della doppia
preferenza di genere nella legge elettorale regionale. Ma,
precisa: ''Il percorso per approdare ad un simile obiettivo,
inutile nascondersi dietro un dito, non sara' semplice
poiche' dipendera' dalla combinazione di diversi fattori; in
ogni caso, la politica deve compiere ogni sforzo per
individuare soluzioni il piu' possibile condivise e
rispondenti ai sentimenti ed alle aspettative della societa'
abruzzese''. Il Governatore considera infine ''interessante''
l'idea della Marinelli di una revisione degli statuti
regionali, comunali e provinciali al fine di aumentare la
rappresentanza politica delle donne.
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