(ASCA) - Roma, 4 feb - ''Linguaggio inusitato e anche
insopportabile''. Cosi' l'amministratore delegato
dell'Alitalia, Rocco Sabelli, in audizione congiunta Camera e
Senato ha giudicato le dichiarazioni di questa mattina del
segretario della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha parlato di
criteri di assunzione ''manomessi'' e non corrispondenti con
quanto concordato sul personale della nuova Alitalia.
''Non abbiamo fatto l'elenco dei dipendenti, non potevamo
farlo - ha affermato Sabelli -. Per motivi di privacy non
avevamo accesso al database dei dipendenti della vecchia
Alitalia. Abbiamo solo indicato dei criteri al commissario
straordinario, e si tratta di criteri concordati con i
sindacati. Poi il commissario ci ha mandato una lista, ci ha
inviato dei nomi''.
''E su quei nomi le uniche modifiche fatte riguardano 880
persone perche' - ha concluso Sabelli - sulla base di un
criterio anch'esso concordato, sono stati sostituiti i
volontari per la cassa integrazione''.
sen/sam/alf
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