(ASCA) - Roma, 14 mag - Lo spostamento di voli Alitalia da
Malpensa a Fiumicino e' stato un atto obbligato nell'ottica
di risanamento della compagnia. Lo ha detto il presidente
dell'Enac, Vito Riggio, presentando al Senato il rapporto
2008 dell'Ente.
''A partire dal mese di marzo - ha detto Riggio - si e'
dato avvio al trasferimento di circa 170 voli giornalieri
operati dalla compagnia Alitalia dall'aeroporto di Malpensa a
quello di Fiumicino (de-hubbig di Malpensa), quale atto ormai
obbligato vista la necessita' per la compagnia di
ridisegnare, in un'ottica di risanamento, un network sia
nazionale che internazionale piu' sostenibile, da cui e'
derivata la soppressione definitiva di alcuni collegamenti
meno redditivi, con impatto sulla gran parte dei voli
nazionali''.
La soppressione di voli su Malpensa, ha poi specificato
Riggio, non e' stata completamente assorbita da Fiumicino
anche a causa ''della perdita di fiducia nei confronti del
vettore in difficolta', aggravata dalla conflittualita' che
ha accompagnato la fase di transizione dell'Alitalia Spa alla
nuova Alitalia Compagnia Aerea Italiana''.
sen/sam/alf
(Asca)
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