(ASCA) - Roma, 5 mar - ''Allertare gli ispettori del lavoro
per verificare le modalita' di assunzione dei lavoratori da
parte della nuova compagnia; una seduta di commissione con i
vertici dell'azienda, le parti sociali e una delegazione di
lavoratori per andare a fondo su quanto denunciato e
stabilire una linea operativa di intervento; una lettera al
presidente Marrazzo per segnalare lo 'sgarbo istituzionale'
subito lo scorso sabato da parlamentari e consiglieri
regionali, a cui e' stato negato un incontro con i vertici
della Cai''. Questi gli impegni presi dal Presidente della
commissione Lavoro del Consiglio regionale del Lazio,
Giuseppe Mariani (Lista civica per il Lazio), al termine
dell'audizione con i lavoratori ex Alitalia sui criteri di
assunzione applicati dalla Cai. Nel corso dell'incontro
lavoratori e rappresentanti sindacali hanno denunciato il
mancato rispetto degli accordi relativi alle procedure di
assunzione, segnalando numerosi episodi di discriminazione
delle categorie protette, in particolare invalidi, lavoratori
tutelati dalla legge 104 e dalla normativa sulla maternita'.
L'assessore al Lavoro Alessandra Tibaldi, annunciando che
entro la meta' del mese saranno resi noti dai centri per
l'impiego provinciali i dati sulle assunzioni, ha anticipato
che ''sino ad ora la Cai ha impiegato circa 1.000 nuovi
lavoratori senza attingere al bacino dei cassaintegrati e che
di questi solo 3 appartengono alle categorie protette''.
L'assessore ha sottolineato la necessita' di ''sollecitare
l'iniziativa del Governo, di coinvolgere gli ispettori del
lavoro e l'Enac nelle operazioni di controllo, di lavorare
alla creazione di un 'bacino' unico a cui la compagnia sia
obbligata ad attingere''.
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(Asca)
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