(ASCA) - Roma, 10 giu - ''Le dichiarazioni del
sottosegretario Bertolaso confermano nel modo piu' autorevole
la necessita' di mettere mano, nel nostro Paese, a un
programma straordinario di manutenzione del suolo e a un
sistema di norme comportamentali che consentano un governo
del territorio piu' rispettoso degli equilibri ambientali''.
Cosi' il senatore Roberto Della Seta, capogruppo del Partito
Democratico in Commissione Ambiente ha commentato le
dichiarazioni del Sottosegretario per l'emergenza rifiuti in
Campania, Guido Bertolaso, che oggi, durante l'informativa
del governo alla Camera, ha spiegato che servono ''27 milioni
di euro per le regioni del Centro-Nord per mettere in
sicurezza questi territori'' perche' ''l'80% del territorio
nazionale e' a rischio idrogeologico, l'87% del territorio
piemontese e' esposto a pericolosita' elevata per frane''.
''Queste stesse preoccupazioni - ha aggiunto Della Seta -
erano state sollevate dai senatori del Pd eletti in Piemonte
all'indomani dell'ultima alluvione: la Protezione Civile fa
il lavoro di pronto intervento e lo fa egregiamente, ma se si
vuole evitare il ripetersi sempre piu' ravvicinato di eventi
come quest'ultimo in Piemonte, che recano danni gravi alle
persone e alle cose, bisogna mettere un freno alla
cementificazione del territorio che in Italia continua e
procede a ritmi insostenibili. Per questo e' auspicabile che
il Parlamento approvi finalmente una nuova e piu' moderna
legge urbanistica e che il Governo Berlusconi, sin dalla
prossima Finanziaria, preveda un piu' sostanzioso sostegno
alla lotta al dissesto idrogeologico.
Questa esigenza non ha soltanto a che fare con le ragioni
della difesa dell'ambiente e della tutela delle persone ma e'
anche un'urgente necessita' economica, visto che per riparare
ai danni di alluvioni e inondazioni lo Stato, e quindi tutti
i contribuenti, spendono molto di piu' di quanto servirebbe
per prevenire tali conseguenze''.
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(Asca)
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