(ASCA) - Roma, 25 nov - Il Ministro della Pubblica Istruzione
Maria Stella Gelmini e' stato nominato oggi per acclamazione
Presidente del Consiglio dei Ministri dell'Agenzia Spaziale
Europea (ESA).
Dopo molti anni all'Italia viene riconosciuta la
leadership nel settore della ricerca spaziale europea.
L'ambito della ricerca spaziale ha un'importanza strategica
perche' ha ricadute importanti sulla vita quotidiana di
ognuno e la vita industriale di ogni paese, nell'ambito della
biomedicina, dei sistemi di difesa, nei sistemi di
navigazione satellitare, nelle nanoscienze, nella
meteorologia. In particolare vengono curati dall'Agenzia: il
Progetto Vega (lo studio delle variazioni climatiche per la
prevenzione dei fenomeni ambientali su scala mondiale), la
Stazione Spaziale Internazionale (attualmente sono in orbita
3 astronauti, presto saranno 6) le ricerche su biomedicina,
la microgravita' (come reagisce fisico umano in assenza di
gravita') scienze motorie, microtecnologie, il Progetto GMES:
lancio di satelliti-sentinella per la sicurezza civile e
militare e monitoraggio dell'ambiente terrestre e marino per
prevenzioni di calamita' naturali, l'invio in orbita di
satelliti Meteosat per la meteorologia di nuova generazione
ed il Progetto Exomars (l'invio di una sonda spaziale su
marte che effettuera' esperimenti sulla superficie del
pianeta). L'Italia e' il terzo contributore dell'ESA e terra'
la presidenza fino al 2011.
''Sono orgogliosa che all'Italia sia stato riconosciuto
questo ruolo guida - ha dichiarato il ministro Gelmini-
perche' e' un importante riconoscimento alle ricerche
condotte dalla nostra nazione in un settore strategico di
importanza fondamentale per l'Europa e per l'Italia che ha
ricadute immediate sulla vita di tutti noi''. Da presidente
del Consiglio dei Ministri dell'ESA ''mi impegnero' - ha
aggiunto - perche' l'Europa svolga un ruolo da protagonista
sullo scenario internazionale in un momento in cui anche
India e Cina stanno affacciandosi significativamente
nell'arena della competizione spaziale''. Tutto questo, ha
concluso il ministro Gelmini, perche' ''Credo che il nostro
obiettivo prioritario sia dimostrare al mondo che l'Europa
possiede la maturita' e le capacita' di condividere una
politica ed una strategia per l'utilizzo dello spazio che
perseguano con determinazione il benessere delle nostre
comunita'''.
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