(ASCA) - Roma, 25 nov - ''La sfida tra D'Alema e Veltroni e a
cascata tra dalemiani e veltroniani sta diventando
un'ossessione. Questa forza politica e' nata per superare lo
steccato che divideva laici e cattolici, non puo' non
archiviare i vecchi duelli personali''. Lo afferma il
deputato e coordinatore dell'area organizzativa del Pd Beppe
Fioroni, intervistato da Repubblica.
A questo punto nel partito, sottolinea, ''il chiarimento
politico e' necessario''. Per Fioroni resta ''valida la
piattaforma su cui abbiamo eletto Veltroni alle primarie e in
cui tutto il partito si e' riconosciuto. Se qualcuno pero'
mette in discussione questi fondamentali, allora il congresso
diventa inevitabile''.
Per quanto riguarda il futuro del partito, Fioroni
assicura che ''una cosa e' certa: la nostra ambizione non e'
sicuramente ridurre il Pd a due gambe, una di sinistra e una
di centro''. Quanto alle polemiche sulla collocazione
europea, l'ex ministro della Pubblica istruzione dice di
condividere ''una soluzione di tipo federativo tra il gruppo
dei democratici e quello del Pse. Ma mi rifiuto di credere
che il nuovo sia portare il Pd nell'internazionale
socialista''.
fdv/dnp/alf |