(ASCA) - Roma, 20 nov - ''Pressioni, minacce e offese
inaccettabili'' sarebbero state indirizzate al presidente
della Commissione di Vigilanza Rai, Riccardo Villari perche'
si dimettesse. A denunciarlo, lo stesso Villari, in una nota
diffusa al termine dell'ufficio di presidenza in cui ha
comunicato che non si sarebbe dimesso dall'incarico.
''La pubblica dichiarazione della maggioranza'' che ha
''dichiarato pubblicamente che avrebbe cambiato strategia,
partecipando al voto per render possibile l'elezione di un
membro dell'opposizione - afferma Villari - e' stata
sottovalutata e non contrastata con alcun efficace disegno
politico, facendo si' che io fossi eletto presidente''.
''Immediatamente dopo - rivela -, a dispetto dell'alto ruolo
di garanzia conferito, e' iniziata una lunga sequenza di
pressioni, minacce e offese inaccettabili per chiunque e
pericolose per un parlamentare che esercita il mandato
affidato dal popolo''.
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