(ASCA) - Roma, 29 ott - Restano ancora da chiarire le
circostanze e il movente dell'assassinio di due sacerdoti
gesuiti, un cittadino russo e un ecuadoriano, in un
appartamento di proprieta' della Compagnia di Gesu' nel
centro di Mosca.
Secondo le ricostruzioni fornite dalle agenzie di stampa e
da alcuni portali online russi, Otto Messner e Victor
Betancourt sono stati trovati morti attorno alle nove di ieri
sera. ''Non rispondevano al telefono - ha detto alla ''Ria
Novosti' il segretario generale della Conferenza russa dei
vescovi cattolici, padre Igor Kovalevskij - e quando sono
andati a prenderli li hanno trovati morti''.
Secondo altre fonti riportate dall'Agenzia Misna, gli
investigatori sono restati al lavoro tutta la notte; alcuni
portali di informazione russi sostengono, comunque, che
secondo gli inquirenti gli assassinii non avrebbero una
motivazione religiosa. Nato nel 1961, Messner aveva origini
tedesche ed era entrato nella Compagnia di Gesu' a 21 anni;
classe 1966, in Russia dal 2001, Betancourt rappresentava la
Compagnia presso l'Istituto di filosofia, teologia e storia
''San Tommaso' di Mosca.
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