(ASCA) - Roma, 17 set - Nella pubblica amministrazione si
entrera' solo per concorso e chi ha un contratto a termine
alla scadenza del proprio lavoro non potra' accampare
diritti.
Lo dice a Radio Radicale il ministro della funzione
pubblica Reanto Brunetta che annuncia una nuova norma volta a
rivedere le decisioni del governo Prodi sul lavoro precario
nel pubblico impiego.
''Basta con i precari - dice Brunetta - si entra nella
pubblica amministrazione solo per concorso. Basta tenere
appese le persone per precariato. Si entra per concorso e
quando si vince un concorso ci deve essere il posto di
lavoro. Chi ha creato precari e ha dato loro illusioni, tutti
i governi precedenti, deve farsi una ragione che non sia piu'
possibile andare avanti cosi'. Mi rendo conto che le
aspettative della gente sono sacrosante, ma non e' possibile
che come nella scuola la stragrande maggioranza dei docenti
non ha mai fatto un concorso e questo e' inaccettabile
perche' poi la qualita' scadente si vede. Quindi nella
pubblica amministrazione si entra solo per concorso''.
D: Questo riguarda anche chi attualmente e' precario nella
pubblica amministrazione?.
BRUNETTA - ''Stiamo predisponendo una nuova norma che
rivede le norme del governo Prodi che senza copertura
finanziaria aveva ipotizzato un 'todos caballeros' per tutte
le centinaia di migliaia di precari. Io sto parlando di
quelli titolari di contratti atipici, non dei vincitori di
concorso che devono avere il loro posto quando il posto si
rende disponibilie. Ma altra cosa e' chi era stato assunto
nella pubblica amministrazione con contratti a termine, i
contratti a termine per definizione sono a termine e questi
non possno accampare diritti che non hanno, lo dico con molta
chiarezza''.
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