(ASCA-AFP) - Kathmandu, 14 ago - La polizia ha arrestato
almeno 500 esuli tibetani che protestavano davanti a un
edficio dell'ambasciata cinese a Kathmandu. Lo riferiscono la
stessa polizia e alcuni testimoni.
I manifestanti hanno spiegato che intendevano sfruttare i
Giochi Olimpici di Pechino per mettere in luce gli abusi nel
loro Paese.
''Il mondo deve aprire gli occhi di fronte alla sofferenza
dei tibetani piuttosto che focalizzarsi sulle Olimpiadi di
Pechino'', ha detto all'Afp Wangchuk Tsering, 28 anni, prima
di unirsi alla protesta.
''Continuero' a protestare a meno che la Cina non
garantisca i diritti umani in Tibet'', ha aggiunto.
Ci sono state proteste pro-Tibet quasi ogni giorno a
Kathamandu dalla repressione nela regione controllata da
Pechino causata dai violenti scontri di marzo.
Circa 1.000 tibetani si erano radunati di fronte
all'ufficio visti. Meta' sono stati arrestati, mentre gli
altri sono stati dispersi dopo essere stati caricati dalla
polizia con bastoni di bambu'.
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