(ASCA-AFP) - Urumqi, 4 ago - A quattro giorni dall'inizio di
Pechino 2008 l'ombra del terrorismo cala pesantemente sui
Giochi Olimpici: dopo l'attentato avvenuto contro un
commissariato di polizia a Kashgar, nella regione
nordoccidentale dello Xinjiang, la Cina punta di nuovo il
dito contro gli Uiguri, soprattutto dopo che le autorita'
hanno confermato che ad aver ucciso i 16 poliziotti sono
stati proprio due membri di tale gruppo etnico musulmano.
Secondo l'agenzia di Stato Xinhua, che fornisce qualche
dettaglio in piu' sulla strage avvenuta stamane, uno dei due
terroristi, a bordo di un autocarro, avrebbe scagliato il
mezzo contro un gruppo di 70 agenti che stava facendo jogging
a Kashgar, nei pressi dell'hotel Barony, mentre l'altro,
contemporaneamente, avrebbe lanciato granate e coltelli
contro la stazione di polizia di frontiera. Quattordici
persone hanno perso la vita sul colpo mentre altri due agenti
sono morti poco piu' tardi in ospedale.
La polizia - scrive la Xinhua - dopo aver arrestato i due
uiguri ha provveduto a bloccare tutte le strade e ad isolare
la zona situata al confine con il Tajikistan (4 mila
chilometri da Pechino). Misure necessarie per la Cina che,
dopo questo episodio, deve dimostrare di poter mantenere
sotto controllo i dissidenti ed eventuali attacchi
terroristici in vista delle Olimpiadi.
Del resto Pechino non ha mai nascosto la sua
preoccupazione riguardo ai gruppi di minoranza turcofona che
potrebbero tentare di boicottare i Giochi attraverso il
terrorismo. Dilxat Raxit, portavoce dell'Assemblea mondiale
degli Uiguri, che si trova in Svezia, non ha potuto
confermare la responsabilita' dell'attentato ma ha
sottolineato che la popolazione e' certamente provata dai
numerosi arresti perpetrati contro la minoranza etnica e
dall'oppressione cinese aumentata con le Olimpiadi.
Ma chi sono gli Uiguri? Etnia turcofona prevalentemente
situata nel nord-ovest del Paese, e soprattutto nella regione
autonoma dello Xinjiang, rappresenta uno dei 56 gruppi etnici
ufficialmente riconosciuti in Cina. Nei primi anni del
ventesimo secolo gli Uiguri erano riusciti a dichiarare, per
un breve periodo, la propria indipendenza. Nel 1949, pero', i
comunisti ripresero il controllo completo della regione,
anche se ufficialmente per la Cina lo Xinjiang rimane una
regione autonoma cosi' come il Tibet.
Pechino ha accusato piu' volte i militanti uiguri di aver
condotto campagne violente per ottenere l'indipendenza e di
aver portato alla rivolta la popolazione turcofona. Dopo l'11
settembre la Cina ha inoltre definito i separatisti Uiguri,
ausiliari di Al-Qaeda, accusandoli di terrorismo.
Oggi, a quattro giorni dall'inizio dei Giochi olimpici, le
autorita' attribuiscono l'attentato ai separatisti dell'Etim
(Movimento islamico del Turkestan orientale) offrendo
l'occasione alle forze dell'ordine di poter serrare ancor
piu' le maglie della sicurezza nel Paese.
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