(ASCA) - Roma, 31 lug - Il presidente dell'Anm Luca Palamara,
durante la conferenza stampa unitaria con avvocati e
personale contro i tagli alla giustizia, ha respinto ogni
proposta di mediazione sulle riforme annunciate dal governo
in merito alla struttura del Csm, all'obbligatorieta'
dell'azione penale e alla separazione delle carriere: ''Noi
vogliamo riforme effettive, sul Csm obbligatorieta'
dell'azione penale e separazione delle carriere, pero', non
sara' possibile un incontro a meta' strada - ha spiegato
Palamara - piuttosto chiediamo una risposta immediata sulle
richieste che abbiamo fatto al ministro sin dal nostro primo
incontro e che servono a risolvere i problemi reali della
giustizia''. ''Questo governo ha dimostrato di sapere
intervenire sulla giustizia in 20 o 25 giorni - ha proseguito
il presidente dell'Anm - oggi e' il 30 luglio, abbiamo 8
giorni per intervenire su almeno uno dei punti che abbiamo
indicato da tempo''. L'Anm, l'Oua e i sindacati della
funzione pubblica hanno quindi rilanciato l'appello unitario
per la giustizia firmato l'11 luglio scorso dandosi
appuntamento per il prossimo 25 ottobre con l'obiettivo di
valutare insieme i risultati ottenuti in relazione ai
finanziamenti per la giustizia.
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