(ASCA) - Roma, 10 lug - ''L'analisi del Presidente dell'
Autorita' per l'Energia sul delicato momento che sta vivendo
il settore energetico in Italia e nel mondo e'
complessivamente condivisibile. Corretta e' anche l'esigenza
indicata di modificare il mix energetico del Paese,
obbiettivo al quale il Governo Berlusconi sta lavorando fin
dal primo giorno, per ridurre il differenziale di prezzo
dell'energia elettrica e del gas, che ci penalizza nel
confronto con gli altri Paesi europei. Meno condivisibili
appaiono le valutazioni su misure e assetti di politica
energetica nazionale e internazionale, che competono
all'esclusiva responsabilita' politica del Parlamento e del
Governo''. Lo dichiara in una nota il ministro dello Sviluppo
Economico Claudio Scajola a proposito della relazione annuale
del presidente dell'Autorita' per l'energia elettrica e il
gas, Alessandro Ortis, svoltasi oggi.
Secondo Scajola, ''il rafforzamento del mercato
energetico nazionale, per contenere gli effetti degli aumenti
dei prezzi delle materie prime sui consumatori, garantire la
sicurezza degli approvvigionamenti e parita' di condizioni
agli operatori, richiede unita' d'intenti da parte di tutte
le Istituzioni interessate, nel pieno rispetto del ruolo di
ciascuna''.
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