(ASCA) - Venezia, 28 giu - ''Partecipando ieri sera alla
trasmissione ''Otto e mezzo'' sono stato davvero soddisfatto
delle dichiarazioni del ministro dell'Interno, Roberto
Maroni, il quale ha affermato che a chi ha diritto di stare
in Italia, specialmente se cittadino italiano, deve essere
garantito di vivere in condizioni decorose e decenti, e non
in campi che sono una vergogna, alla quale bisogna porre
fine''. Cosi' il sindaco di Venezia, Massimo Cacciari.
''Il ministro ha ricordato con forza le condizioni in cui
versano soprattutto i bambini in alcuni campi-lager. E ha
sottolineato con altrettanta forza l'imprescindibile esigenza
di crearne di nuovi, che siano in condizioni di assoluta
sicurezza sotto tutti gli aspetti. Queste posizioni,
d'altronde, sono le stesse su cui sta operando il sindaco di
Roma, Alemanno; e nello stesso senso vanno le dichiarazioni
rese oggi a Repubblica dal presidente della Regione Veneto,
Galan - ha detto ancora Cacciari -. Sono parole che ho subito
totalmente condiviso, sia dal punto di vista etico che
politico e amministrativo, facendo sapere a una ampia platea
televisiva nazionale che e' proprio quanto l'Amministrazione
comunale di Venezia sta realizzando con il Villaggio Sinti di
Via Vallenari, che sorgera' esattamente secondo i criteri
indicati dal ministro''. ''Ho quindi ricordato - conclude il
sidnaco - che dieci anni fa il progetto del Comune per il
Villaggio Sinti fu sottoscritto, oltre che dal Consiglio di
Quartiere di Favaro all'unanimita', anche dalla Regione,
governata dal centro-destra, e dallo Stato.
Mi sono percio' augurato che il ministro Maroni ora aiuti il
Comune, al quale il Governo di centro sinistra aveva promesso
dei soldi che pero' non ci ha mai dato. E mi auguro che cosi'
significative parole di una personalita' autorevole del
Governo siano ascoltate e accolte da quanti, a Venezia,
continuano a sostenere posizioni opposte a quelle del
ministro''.
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