(ASCA) - Roma, 26 giu - ''Il Garante per la protezione dei
dati personali, anche con riferimento alle odierne notizie di
stampa circa l'eventuale ricorso a forme di rilevazione anche
biometriche (impronte digitali) estese pure ai minori, per
finalita' di identificazione o di censimento di comunita' di
nomadi, rilevando che tali modalita' potrebbero coinvolgere
delicati problemi di discriminazione, che possono toccare
anche la dignita' delle persone e specialmente dei minori, ha
deliberato di chiedere informazioni alle Autorita' competenti
e in particolare ai Prefetti di Roma, Milano e Napoli''. E'
quanto si legge in una nota del Garante per la Protezione dei
dati personali.
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