(ASCA) - Roma, 27 mag - E' polemica tra la Velina Rossa
(l'agenzia di area ex Ds) e 'Avvenire', il giornale dei
vescovi italiani. Motivo quel rischio di patto di potenza
evocato da D'Alema tra Chiesa (nella sua gerarchia) e il
potere politico (nella fattispece la destra).
Avvenire nel suo editoriale di oggi reagisce parlando di
''allarme '' di cui ''non c'era affatto bisogno'' visto che
la Chiesa non chiede soldi, convenienze o scambi: ''La Chiesa
-checche' si cerchi di istillare- ha altre ambizioni. E
l'opinione pubblica sa -e deve tener per certo- che ad essa
sta a cuore non la 'politica di potenza' ma la salvezza delle
anime qui e ora e per questo si interessa semmai che sia
salvaguardato l'alveo in cui l'Italia si muove, perche' stia
bene con se stessa e con gli altri, sia aperta al confronto e
alla collaborazione con tutti, sapendo sempre chi e'''.
La Velina nel replicare a questa visione delle cose, cita
precise indicazioni di voto alle recenti elezioni che
sarebbero state date dai vertici ecclesiastici a favore della
destra. Come esempio viene citato il caso di un convento di
suore dove una monaca lo avrebbe rivelato al fratello ex
deputato del vecchio Pci.
''Avvenire -afferma la Velina- contesta che ci siano stati
degli atti diretti da parte della chiesa nel corso
dell'ultima campagna elettorale, ma proprio su questo punto
il direttore del quotidiano dei vescovi sembra avere scarsa
memoria. I rilievi nei confronti del governo Prodi sono stati
continui e possiamo suggerire al direttore di svolgere
un'indagine su alcuni conventi e case di suore della capitale
per rendersi conto di come sono state giovate le preferenze
per le elezioni per il Campifoglio. Potremmo anche fare il
nome di un ex deputato del Pci calabrese, il quale venuto
nella capitale per incontrare la sorella suora in un convento
sull'Aurelia, ha appreso dalla sua viva voce la presenza
dell'ordine di votare come sindaco Alemanno. Possiamo anche
parlare di quanto avvenuto in altre realta' e parrocchie
proprio per quanto riguarda l'elezione del sindaco di
Roma''.
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