(ASCA-AFP) - Gerusalemme, 30 giu - I drone israeliani hanno
ucciso almeno 87 civili palestinesi durante l'offensiva dello
Stato ebraico nella Striscia di Gaza, nonostante la loro
tecnologia all'avanguardia. La denuncia arriva da Human
Rights Watch, in un nuovo rapporto basato su analisi legali e
testimonianze oculari.
Il comportamento di Tsahal, ha dichiarato Marc Garlasco,
autore del rapporto, e' stato ''assolutamente inaccettabile,
chiaramente illegale e non quanto ci aspettavamo
dall'esercito piu' serio del mondo''.
''Sembra quasi che avessero il grilletto facile'', ha
aggiunto Garlasco, osservando che i drone, che possono
sorvolare un'area per oltre 24 ore e sono dotati di
telecamere di precisione, sono ''la piu' precisa di tutte le
armi che qualsiasi esercito ha nel suo arsenale''.
''Ci ha sorpreso constatare durante la nostra missione a
Gaza che cosi' tanti civili sono stati uccisi da queste
armi'', ha continuato, affermando che il livello delle
vittime civili a causa dei raid con i drone nel territorio
palestinese ''non e' neanche lontamente vicino'' a quello
registrato nel sud del Libano durante la guerra del 2006 con
i militanti sciiti di Hezbollah.
L'esercito israeliano ha criticato il rapporto,
sottolineando che fa ogni sforzo per evitare di uccidere i
civili durane i combattimenti.
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