Ancora nel tunnel la produzione industriale. E' quanto emerge
dai dati Istat sul mese di dicembre. Su base mensile
destagionalizzata si e' registrata una contrazione pari a
-0,7%, nettamente sotto il consensus degli economisti che
prevedevano un aumento pari a +0,1%. Su base annuale la
contrazione e' pari a -5,6%. Per l'intero 2009, la flessione
e' pari a -17,5%, la peggiore flessione dal 1991, data di
inizio della presente serie storica. Unica nota positiva la
revisione al rialzo del dato di novembre da +0,2% a +0,4%. I
dati sulla produzione industriale del mese di dicembre,
mostrano una variazione mensile destagionalizzata per i beni
di consumo pari a +1,7%, attribuibile ai beni non durevoli
(+2,2%), crescita zero per i beni durevoli. Positiva la
produzione dei beni intermedi +1,2%, un buon segno
considerando che sono nella parte mediana della filiera
produttiva. Molto male l'andamento dei beni strumentali
-1,6%, che sono componente importante del Made in Italy.
ECONOMISTI: DATO DELUDENTE. PIL 4* TRIM A QUOTA ZERO.
Sui dati della produzione industriale ''ha pesato anche la
revisione al rialzo del dato di novembre (da +0,2% a +0,4%) e
l'effetto calendario legato al ponte dell'Immacolata. Resta
il fatto che il quarto trimestre si chiude con una
contrazione congiunturale della produzione pari a -0,8%,
coerente con la nostra previsione di crescita economica zero
nel 4* trimestre'', spiega Marco Valli, economista di
Unicredit. ''Molto peggio di quanto ci aspettassimo. A questo
punto la nostra stima di un Pil del 4* trim a +0,2% e'
suscettibile di correzione al ribasso. C'e poi un discorso
piu' generale, anche in Francia la produzione industriale e'
andata molto male. Per cui anche la nostra previsione sulla
produzione industriale dell'Eurozona a -0,5%, potrebbe essere
rivista al ribasso'', commenta Fabio Fois, economista di
Barclays. ''Si stenta a ripartire. Escluso il balzo nella
produzione di beni non durevoli, il quadro e' deludente dal
lato dei beni durevoli, in cui c'e' il settore auto, e
preoccupante per i beni strumentali, una delle componenti
core dell'export italiano. Prevediamo Pil a zero nel 4*
trimestre'', spiega Lucia Lorenzoni, economista di Mps. La
stima prelimare del Pil del 4* trimestre sara' diffusa il
prossimo 12 febbraio. |