| |
| PARTNERS |
 |
|
|
|
| 03-07-2009 |
CONGRESSO PD: SEMINARI E RIUNIONI DELLE CORRENTI
|
Martedi' Pierluigi Bersani ha presentato le sue idee
politiche per la leadership del Pd. Ieri Walter Veltroni ha
spiegato perche' la soluzione migliore per il partito e' la
conferma di Dario Fraceschini alla segreteria. Ieri e oggi
gli ex popolari poi confluiti nella Margherita che fanno capo
a ''Quarta fase'', come viene definita la loro corrente,
hanno deciso di riunirsi in seminario a Norcia. Oggi c'e' in
calendario anche la riunione della componente che fa capo a
Francesco Rutelli, ex presidente della Margherita.
Gli schieramenti congressuali si vanno ormai precisando,
anche se non e' escluso che possa scendere in campo il
cosiddetto ''terzo uomo'', il cui identikit potrebbe
corrispondere a quello del senatore Ignazio Marino. In una
intervista a ''l'Unita''' il fautore della laicita' e dei
diritti nelle fila del Pd non ha sciolto del tutto le sue
riserve: ''Vorrei fare qualcosa di utile per tutti, portare
il mio contributo fuori dalle logiche di potere. I meccanismi
congressuali blindano i movimenti di chi non sia gia'
irreggimentato''.
Una eventuale candidatura di Marino potrebbe rosicchiare
consensi all'area che fa riferimento a Bersani ma potrebbe
dare un punto di riferimento alla generazione dei
trentenni-quarantenni che sono restati orfani dopo la
rinuncia di Sergio Chiamparino, sindaco di Torino.
Da Norcia, dove la relazione introduttiva e' stata affidata a
Giuseppe Fioroni, arriva un convinto consenso alla
candidatura di Franceschini. Franco Marini, Pierluigi
Castagnetti, Antonello Soro ritengono che l'assestamento
trovato al vertice del Pd negli ultimi mesi sia quello
giusto.
L'area Liberi e democratici che fa riferimento a Rutelli ha
deciso di non presentare candidature alla segreteria. Erano
circolati a questo proposito i nomi di Linda Lanzillotta, ex
ministro per gli Affari regionali, ed Ermete Realacci,
responsabile ambiente del Pd. La posizione dei rutelliani e'
quella di un appoggio condizionato a Franceschini. L'area
Liberi e democratici puo' contare anche su buoni rapporti con
Enzo Bianco, ex ministro degli Interni, e Luigi Bobba, ex
segretario delle Acli.
Pare invece definitivamente abbandonata, almeno per ora, la
tentazione di Rutelli di uscire dal Pd per tentare di
ricostruire con Pier Ferdinando Casini un ''nuovo centro''.
Su questa prospettiva non avrebbe seguito l'ex presidente
della Margherita neppure il suo braccio destro Paolo
Gentiloni, ex ministro delle Telecomunicazioni, che ieri era
sul palco accanto a Walter Veltroni nella manifestazione
dell'ex segretario del Pd che e' servita ad appoggiare la
candidatura di Franceschini.
Accanto a Veltroni ieri c'erano anche Sergio Chiamparino e
Debora Serracchiani, diventati il simbolo del rinnovamento
del Pd ma pure della continuita' dello spirito originario del
progetto veltroniano che sarebbe stato messo in crisi dalla
lotta intestina tra le diverse componenti.
''Il Pd per essere una grande forza riformista ha bisogno
anche di quelli che un passato non ce l'hanno'', ha detto
Serracchiani. Gentiloni ha invitato a ''non confondere il
sogno dell'Ulivo con l'incubo dell'Unione''. Per Chiamparino
serve ''un partito federale e autonomista''.
A Bersani, che due giorni fa aveva invocato un Pd dalle forti
radici sociali e con un preciso progetto sul presente e il
futuro della societa' italiana oltre che perno di una nuova
alleanza di centrosinistra, Veltroni ha ribattuto ricordando
che ''l'ambizione giusta e' la vocazione maggioritaria: o
c'e' la vocazione maggioritaria nel Pd o non c'e' il Pd''.
Per l'ex segretario, e' paradossale che si metta in
discussione la vocazione maggioritaria del partito: ''Il
rifiuto del bipolarismo e' la tomba del paese. Se si torna ai
governi di coalizione, si imbocca la via dell'inferno.
L'Italia ha bisogno di stabilita', per questo bisogna andare
verso un sistema elettorale a doppio turno o al recupero del
mattarellum. Bisogna tornare ai collegi che sono meglio delle
preferenze''.
Il tema delle alleanze e' uno dei rebus del dibattito
congressuale. Bersani (oggi e' impegnato a Genova nella
presentazione dell'ultimo libro di Fausto Bertinotti) punta a
superare l'isolamento del Pd con nuovi rapporti con Udc, Idv
e Sinistra e liberta' che siano propedeutici a una alleanza
di governo. Franceschini, lunedi' prossimo, quando
presentera' la sua piattaforma politica, dovra' dire la sua a
questo proposito. Veltroni ha riproposto il bipolarismo come
orizzonte, per altro niente affatto escluso da Bersani, ma
non ha chiarito con chi il Pd vuole costruire la sua sfida di
governo.
|
- UNIVERSITA': OK DEL SENATO ALLA RIFORMA GELMINI. ECCO COSA
PREVEDE
- CODICE STRADA: LA RIFORMA E' LEGGE. IN VIGORE DAL PROSSIMO
ESODO
- AMBIENTE: CALA LO SMOG IN CITTA'
- NUCLEARE: L'AGENZIA SARA' BRACCIO OPERATIVO DEL GOVERNO
PER IL RITORNO ALL'ATOMO
- CARCERI: IN 7 MESI GIA' 38 SUICIDI. QUASI RADDOPPIATI IN 4 ANNI
- VACANZE: PARTE IL 51,3% ITALIANI. IN AUMENTO CHI RESTA A
CASA
- ISTAT: ANCORA IN CRESCITA SEPARAZIONI E DIVORZI, RADDOPPIATI IN 13 ANNI
- SUD: SVIMEZ, SERVE PIANO INFRASTRUTTURE DA 38 MLD
- MOTOGP: IL 'PAZIENTE' ROSSI TORNA DOTTORE E SCUOTE IL CIRCUS
- REGIONI: CGIA, TRA 2001 E 2008 SPESE AUMENTATE DEL 50%
- PEDOFILIA: S.SEDE, PRETI PUNIBILI ANCHE PER DIRETTISSIMA
- CRISI: BCE, IN EUROPA SPARITI 3,9 MLN POSTI LAVORO
- MANOVRA: ECCO LE MISURE TRA TAGLI SPESE E BLOCCO STIPENDI
- METEO: CALDO IN AUMENTO, VENERDI' BOLLINO ROSSO PER 19 CITTA'
- LAVORO: COLF E BADANTI SONO 1,5 MLN MA IL 62% E' IN NERO
- TUMORI: CNR SCOPRE NUOVO GENE RESPONSABILE CRESCITA NEOPLASTICA
- ROMAFICTIONFEST: UN BILANCIO 'STRAORDINARIO'
- SALUTE: ITALIANI 'MALATI' DI FARMACI, IN 10 ANNI CONSUMI +60%
- DISOCCUPAZIONE: IN ITALIA RESTERA' ALL'8,7% FINO ALLA FINE DEL 2011
- SUDAFRICA: E' L'OLANDA LA PRIMA FINALISTA. OCCHI PUNTATI SU GERMANIA-SPAGNA
|
|
|
|