CASO MARRAZZO: BRENDA TROVATA MORTA IN CASA. PROCURA INDAGA PER OMICIDIO VOLONTARIO
La transessuale Brenda, coinvolta nel caso dei presunti ricatti ai danni dell'ex governatore del Lazio, Piero Marrazzo, e' stata trovata morta carbonizzata in via Due Ponti 180, nella cantina che la stessa aveva trasformato in un appartamento. La transessuale sarebbe rimasta vittima di un incendio che si e' sviluppato nel seminterrato. Sul caso la Procura di Roma aprira' un'indagine per omicidio volontario. Brenda era stata coinvolta nell'indagine nei presunti ricatti ai danni dell'ex governatore del Lazio, Marrazzo. In particolare, aveva testimoniato sugli incontri che l'esponente politico teneva nelle abitazioni di via Gradoli con lei e con altri trans, e la Procura riteneva che Brenda avesse ancora nella sua disponibilita' un video che ritrarrebbe Marrazzo in compagnia di due transessuali.
L'indagine sull'omicidio procedera' in parallelo a quella sui ricatti e nelle prossime ore il procuratore di Roma, Ferrara, decidera' a chi affidare l'inchiesta. I pm della procura di Roma, Giancarlo Capaldo e Rodolfo Sabelli, hanno interrogato in questura una decina di persone residenti in via Due Ponti.
Stando agli accertamenti, il corpo della vittima era intatto e sdraiato vicino la porta d'ingresso del seminterrato. Il piccolo incendio sarebbe divampato da un borsone di plastica e gli investigatori avrebbero notato anche un altro strano particolare: il computer di Brenda, sia il monitor che i drive, si trovava sotto il lavandino del bagno ed avevano evidenti tracce di acqua. La trans comunque, non aveva mostrato desideri di suicidio alle amiche vicine di casa ascoltate dalla Procura. Dai rilievi della Scientifica e' poi emerso che nell'appartamento di via Due Ponti non ci sono segni di effrazione, anzi la porta era chiusa a chiave.
L'incendio che probabilmente ha ucciso Brenda e' divampato da un borsone lasciato all'interno del monolocale accanto alla porta. La borsa pero' non conterrebbe ne' liquidi infiammabili, ne' accendini o candele, ne ''acceleratori di incendio'' di qualunque tipo. L'autopsia sul corpo della trans sara' effettuato domani mattina.
TRANS BARBARA: L'HANNO AMMAZZATA. NOI ABBIAMO PAURA.
''L'hanno ammazzata, non so chi e' stato ma devono trovare chi ha fatto questo''. A dirlo Barbara, una trans brasiliana, allontanandosi dal luogo dove e' stato rinvenuto il cadavere di Brenda.
Barbara ha sottolineato ai giornalisti ''che Brenda aveva le valige pronte, voleva partire e tornare in Brasile.
Non stava bene psicologicamente. Ieri sera abbiamo bevuto un Ballantines insieme in un parcheggio'', poi sottolinea di averla lasciata in casa a vedere la tv. La trans ha denunciato di avere paura che carabinieri e polizia non facciano nulla e di temere i romeni. Barbara e' parsa visibilmente confusa e scossa e ha detto che per Brenda non esclude l'ipotesi del suicidio.
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