(ASCA) - Roma, 8 feb - ''Anci, Coordinamento delle Regioni e
Unione delle Province, tutti insieme avremo il 24 febbraio un
incontro con il sottosegretario Roberto Cecchi e gli
avanzeremo una serie di proposte per avviare un lavoro sulla
base dell'esperienza degli Enti Locali su questo argomento.
Noi siamo disponibili ad un confronto anche i positivo per
ridurre gli sprechi, per trovare standard di qualita'
migliori, ma siamo sicuri che queste cose vadano fatte
partendo dalla specificita' di questo problema. Questo
Governo mi sembra si muova in modo indifferenziato, la parola
d'ordine 'liberalizzazioni' viene calata su realta' molto
diverse tra loro. Le istituzioni culturali son diverse da
quello che puo' essere ad esempio un'azienda che si occupa di
energia, o di rifiuti''. Cosi' Andrea Ranieri delegato
nazionale dell'Anci per le politiche culturali, parlando con
i cronisti al termine della conferenza congiunta
Federculture, Fai e Anci per presentare le riforme necessarie
per cultura e spettacolo, in vista della discussione in
Parlamento del decreto liberalizzazioni.
Bet/sam/alf
